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Festa della natività di Maria

Festeggiamenti a Vasciano in onore della Vergine

Nei giorni 7, 8 e 9 Settembre, la parrocchia di Vasciano di Stroncone ha onorato con festeggiamenti la Natività della Vergine Maria. Una festa importante che, per tradizione, raccoglie l’intero paese sia per la liturgia della Santa Messa che per la Processione con la statua della Madonna che viene trasportata dai bravi “festaroli” fino alla chiesina di San Rocco, poco distante dalla Chiesa parrocchiale di San Biagio. La Banda Musicale “A. Cucchi” di Configni e  le Majorette hanno contribuito a rendere più bella la Processione. I “fuochi artificiali” e le “serate danzanti” sono stati un giusto coronamento, come pure la serata teatrale con la compagnia “Attori pe sbaju” a rendere più bella e piacevole la festa.

Il parroco, p. Claudio, ha sottolineato durante la celebrazione della Santa Messa, ben animata dai frati del Sacro Speco e dal coretto parrocchiale, che il centro di quella liturgia era “l’Incarnazione di Cristo”. Infatti il dono di Maria, il suo Amen, ci fa godere della presenza dell’Emmauel, il Dio con noi, che sempre è presente nella nostra storia e sempre sarà con noi, anche quando non crediamo in Lui, oppure pensiamo che Egli non ci sia o che ci abbia abbandonato perdendo ogni speranza. Dio è L’Emmanuel, Via, Verità e Vita, ogni giorno con noi e per l’eternità! Il parroco ha sottolineato anche che la Natività di Maria è per noi Eucarestia, il nostro ringraziamento a Dio per avercela donata come la meraviglia di tutte le meraviglie. Una mamma che ci custodisce e consola in ogni momento, istante della nostra vita. E ci suggerisce semplicemente, come nel Vangelo, che la cosa più santa è l’Obbedienza a Gesù: “Fate tutto ciò che Egli vi dirà”!

Durante le Processioni il parroco ha affidato alla Madonna, il popolo di Vasciano, tutte le famiglie, le loro case e in modo particolare gli anziani, sofferenti nel proprio letto che sono la vera forza di una parrocchia.  In un altro momento ha affidato alla Vergine Santa, la terra, i campi, gli animali e il sudore del lavoro di tanta povera gente, benedicendo i loro raccolti. Infine l’ultimo discorso sulla “Pace” in onore dei Combattenti di Vasciano, avvenuto sul sagrato della Chiesa, è stato molto toccante. P. Claudio ha sottolineato che essa non significa assenza di guerra, ma la quiete che parte dal cuore di ogni persona. Molte persone sono morte per costruire la pace e noi abbiamo il dovere di difenderla, per noi e per i nostri figli. Una Pace che porti il nome di Gesù nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità.

La Banda “A. Cucchi” ha poi proseguito suonando il Silenzio e una musica mariana. Al termine dei festeggiamenti liturgici, in chiesa i bambini, insieme al parroco, hanno allungato in segno di benedizione le loro piccole mani su tutta l’assemblea e in modo particolare sui loro genitori che hanno avuto la gioia e il coraggio, sull’esempio della Vergine Maria, di aver donato ad essi e al mondo, fiducia e speranza per una nuova e giovane primavera.

Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita della festa, dai “festaroli della Proloco” alle sante donne che ininterrottamente hanno lavorato e servito in cucina. Un ultimo saluto ancora a tutti, con la santa benedizione di Dio e la materna intercessione della sempre e Santa Vergine Maria.

p. Claudio Festa

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