Google Translator

Il tempo propizio:
Natale 2018 a Vasciano

Oggi, Domenica 20 Gennaio, con la festa di S. Antonio abate, protettore degli animali domestici e degli agricoltori, sono terminate a Vasciano tutte le grandi feste che ci hanno visti impegnati dalla solennità dell’Immacolata, fin tutto il tempo natalizio, ad oggi.

Questa mattina abbiamo, prima di tutto, benedetto i Pani che erano un tempo destinati agli animali affinché fossero risparmiati o guarissero dalle malattie. I Pani sono stati da noi, distribuiti ad ogni famiglia, come segno di abbondanza e di bene a tutte le persone. Abbiamo proseguito benedicendo animali domestici e trattori che ad uno ad uno hanno sfilato partendo dalla chiesina di s. Rocco e percorrendo la via di Vasciano che porta alla bellissima Chiesa di san Biagio, patrono del paese. Quindi la Santa Messa con tanti fedeli ed il pranzo a degna conclusione di una Domenica in festa, in onore del santo abate.

Vorrei ricordare anche che Sant’Antonio era chiamato l’Eremita che strappa i peccatori dal fuoco infernale. Sarebbe stato bello sottolinearlo in questo giorno, innalzando un gran falò bruciando tutto quel male che abbiamo nel cuore e che allo stesso tempo offende Dio e la nostra dignità umana. Non potendo farlo, abbiamo dato lo stesso significato benedicendo in Chiesa il Sale che secondo il Messale Romano allontana dalla nostra vita le opere del Maligno.

Mi viene spontaneo, come parroco, ringraziare Dio, per la comunità di San Biagio che con liturgie, processioni e cene hanno reso più splendide anche le nostre festività natalizie.  Dalla festa dell’Immacolata, alla Notte di Natale, al Natale stesso di Nostro Signore, alla Domenica della Sacra Famiglia di Nazareth, fino al giorno dell’Epifania, abbiamo vissuto momenti liturgici molto belli e con una buona partecipazione dei fedeli.

Tutti sono da ringraziare dal Consiglio Pastorale, agli autori del bellissimo Presepe fatto in Chiesa, alle brave Catechiste che coi bimbi hanno addobbato prima, l’albero, e poi sempre in Chiesa, organizzato un simpatico spettacolino nel giorno stesso di Natale. Un grazie anche a coloro che a turno, hanno suonato e cantato nelle Liturgie Natalizie e ai bravi “festaroli Vascianesi” e quelli della “Pro-Loco” per le feste e processioni, in modo particolare dell’Immacolata Concezione. Così anche nel giorno dell’Epifania dopo la Santa Messa, la Befana ha riempito di doni i bambini della nostra comunità parrocchiale.

Inoltre, presento a Dio la situazione difficile, di alcune persone che porto nel cuore e che hanno sofferto in questo tempo di Natale, il peso di una grave malattia. Chiedo, per loro, una presta guarigione nel corpo e nello spirito, perché riprendano nel Signore, salute e pienezza di vita. Il malato e l’anziano sono, da sempre per noi cristiani, il vero santuario, colonne portanti che reggono la Chiesa, “edificio” di Dio.

In attesa di vivere altri momenti belli e significativi, vi saluto fraternamente benedicendo tutti nel Nome di Cristo nostro Signore. Amen!!!

p.Claudio Festa ofm

© Copyright Sacro Speco di San Francesco